Ringraziamenti spettacolo ''Changing''

Ed eccoci qui come i migliori matrimoni tanto tempo per prepararli e in un respiro è passata la festa...ma rimane tanta emozione.

Spero di riuscire a leggere fino in fondo… e visto che sono certa che le mie mamme si sono già rovinate il trucco in una valle di lacrime, posso fare questi ringraziamenti senza il timore di essere io la responsabile dei mascara colati.

Spero di non tralasciare nessuno, ma credetemi che oltre a quelli che vedete qui c’è davvero tanta gente seduta li o che magari non è potuta venire ma che ha dato una mano significativa.

Parto col ringraziare l’onorevole Laura Coccia e il suo assistente Mimmo di Biagio che malgrado i loro mille impegni riescono sempre in qualche modo ad essere dei nostri.

Un grazie al comune di Rozzano, nelle persone del sindaco, del vice sindaco edi tutto il loro staff, per il sostegno e l’appoggio che danno ad ogni iniziativa proposta, con la speranza di poter fare sempre di più e sempre meglio per la città.

Grazie a Marco e Rosy Ercoli ai quali davvero non posso smettere che dire grazie per esserci in ogni istante.

Grazie a Marco Macaluso che ormai da 15 anni mi vive in tutte le mie follie e ha sempre creduto nel mio lavoro sin dai tempi in cui organizzavamo radio e serate al liceo.

Ringrazio la signora Isa che mi ha fatto conoscere quello che succede fuori dalle porte di casa nostra.

Ringrazio Marisa e Gaetano per averci dato la possibilità di andare a vedere con i nostri occhi Nosy Bè e di conoscere veramente quella realtà fatta di luoghi paradisiaci e tanta verità.

Un grazie alla mia famiglia per essere così sorprendentemente imperfetta e folle, ma piena di amore.

Grazie a Paolo per tutto quello che ha fatto perché senza di lui tutto ciò non ci sarebbe, e per avermi insegnato che posso essere anche diversa, ma che poi devo scegliere di rimanere me stessa.

A Sara Martelli e a Stiv che danno forma e colore alle nostre comunicazioni.

Grazie a Eby e Ross che ci aiutano ad essere social.

Un grazie speciale a Giorgia che ogni giorno si impegna e prodiga per tutti noi, che si è messa alla prova e che questa prova la sta superando alla grande.

A Elena Gigliucci che è una grande amica e sorella d’arte, alle sue ragazze che sono state davvero gentili a darci una mano ed in particolare un grazie a Giulia.

Grazie a Roberta Torrente e Anna Paola Desiderio per i costumi.

Grazie a Luca e Simone alle luci.

Grazie a Paolo, Noemi e Gabriele per aver reso indelebile il ricordo di questo spettacolo.

Grazie alla croce Viola di Rozzano che ci ha accompagnati.

Grazie a Diego Ingrassia che è stato un formatore speciale, che mi ha insegnato quello che so e per la fiducia. Grazie per aver dato un valore aggiunto a questo lavoro.

Grazie ad Erica Poli, amica, sorella d’anima e collega, con la quale continuo a cambiare in una danza che ci aiuta a crescere e a far crescere gli altri

Grazie a tutti i miei amici collaboratori, perché ogni giorno mi rendo conto che il mio sogno si è realizzato perché non posso parlare di colleghi ma di amici con la A maiuscola se non addirittura di famiglia, perché ica-do è proprio questo: una grande famiglia.

Grazie infinite a chi ha creato con me questo spettacolo, e non ha esitato un solo istante, mettendosi alla prova davanti alle mie folli richieste, in particolare a Giovanna e Giuseppe e la mia piccola Sbenf, che mi rendo sempre più conto essere degna farina del mio sacco.

Grazie alle mamme e i papà.

A quelli che ci mettono i bastoni tra le ruote perché fanno si che la nostra coesione cresca.

A quelli che ci sostengono e ci dimostrano fiducia e affetto ogni giorno.

E infine devo ringraziare loro, le nostre allieve, che in questo anno che ci ha portate allo spettacolo mi hanno fatto disperare con le loro paturnie e le loro crisi adolescenziali ma che non si sono mai tirate indietro.

Affrontare e scoprire le emozioni non è cosa facile, e io non ho fatto sconti a nessuno, nemmeno alle più piccole. Sono state obbligate a specchiarsi con le loro paure e le loro tristezze.

Abbiamo pianto, riso e mangiato un sacco di pizza perché tutto questo potesse emozionare anche voi.

Loro che ogni giorno mi danno la forza e il coraggio di credere nei sogni e che a volte, anzi quasi sempre, sono più illuminate di tutti noi adulti.

E infine devo un doveroso grazie ai miei amici che sono fuori da ica-do, anche a quelli lontani perché è grazie a loro che io mi sento forte.

Un grazie speciale al vento del mio cambiamento che mi ha ricordato chi sono.

Quello che mi ha portato alla creazione di questo spettacolo è stato un anno molto pieno, fatto di sogni realizzati e di incubi palesati.

Di perdite importanti.

Di tanti momenti in cui tutto sembrava perfetto e poi tutto è crollato.

Ma devo dire grazie alla danza che come sempre è riuscita a darmi una forma nuova e a trovare la forza in quella perdita di equilibrio che facesse in modo di completare un passo alla perfezione.

Tutto diventa magico ma allo stesso tempo estremamente spaventoso quando senti uscire dalla bocca di una ragazzina: ”Da grande voglio diventare come te”.

Fa paura e mi fa pensare che siamo veramente matti e che stiamo creando dei mostri... ma forse significa che ne vale davvero la pena.

Grazie

Federica