La coordinazione esiste?

Siamo abituati a sentire nominare questo termine, coordinazione.

Ascoltiamo frasi come: “...questo soggetto è decisamente scoordinato...”, oppure “...deve migliorare la coordinazione...”.

Ma...se vi venisse chiesto cos'è la coordinazione, cosa si intende con questo termine?, cosa rispondereste?

Quando si può affermare che un soggetto è davvero scoordinato?

Esistono soggetti scoordinati? Chi sono? Se possiamo fare questa domanda, possiamo dunque anche chiederci: chi sono gli Altri?, quelli coordinati.

Esistono?

Allora forniamo subito la definizione che poi andremo a commentare e ad approfondire.

Nel campo delle attività motorie si definisce coordinato colui in grado di eseguire correttamente un’immagine motoria.

Esistono due canoni imprescindibili che caratterizzano e sintetizzano quella fase estremamente complessa che prende il nome di “fase evolutiva”: lo schema corporeo e lo schema motorio, il secondo intimamente legato al primo e da esso dipendente.

Schema corporeo: è la percezione che noi abbiamo di noi stessi, ad esempio senza bisogno di vedere con gli occhi sapere esattamente quale postura stiamo assumendo.

Fate un esperimento, ad occhi chiusi toccate con un dito la punta del naso.

Tanto più vi sarà facile, tanto maggiore sarà la percezione che avete di voi stessi e di conseguenza tanto piú sviluppata sarà la conoscenza che voi avete di voi stessi, dunque il vostro schema corporeo.

In parole povere, lo schema corporeo è sapere come sono disposti i segmenti del mio corpo.

Molto bene, spostiamo un pochino il discorso...Vi sarete accorti che eseguite molte azioni senza pensarci: camminare, correre, pattinare, andare in bicicletta ecc., non dovete pensare come farle perchè avete memorizzato come farle e le eseguite in automatico quando serve.

Avete in pratica memorizzato le istruzioni che il cervello va a ripescare ogni volta che serve, avete cioè creato degli schemi motori.

Esattamente come un computer, il cervello esegue le istruzioni di un programma.

Allora possiamo dire che se le istruzioni (schema motorio) sono esatte io cammino, corro, vado in bici in modo corretto.

Se le istruzioni (schema motorio) sono sbagliate io eseguo le azioni in modo scorretto.

Ma, attenzione, se io eseguo le istruzioni (schema motorio) in modo corretto nessuno può dire che sono scoordinato.

Tornando ora alla definizione iniziale: si definisce coordinato colui in grado di eseguire correttamente un’immagine motoria...ecco, l’immagine motoria non è che lo schema motorio.

Pertanto possiamo definire, senza ombra di dubbio, coordinato colui in grado di eseguire le istruzioni memorizzate.