Non si gioca con i sogni

Sono reduce da un week end in cui sono stata invitata a saggi di fine anno e ad esaminare nuove allieve che si affacciano alla nostra scuola interessate al prossimo anno scolastico e purtroppo rimango senza parole, di sasso e con il fiato sospeso...
Non è mio solito polemizzare ma quando ci vuole, ci vuole!!!

Centinaia di bambine e ragazze fanno danza classica sognando un giorno di diventare come le ballerine che vedono in televisione e nei teatri.
Me le trovo davanti con gli occhi pieni di speranza e con la passione che sprizza da tutti i pori. Subito dopo con il cuore in gola devo interrompere quell'entusiasmo riportandole alla realtà e dicendo loro che bisogna iniziare tutto da capo.

Ora potrei parlare per ore di chi insegna senza la minima cognizione di causa, ma non vorrei dilungarmi in una guerra che non finirà mai...

Dico solo che finché si tratta di adulti a cui spacciano la ginnastica dolce o l'aerobica di una volta per pilates, mi si stringe lo stomaco pensando a quanto ho dovuto studiare io, ma sono adulti e in quanto tali hanno facoltà di informarsi. Pertanto se fanno una scelta si suppone siano consapevoli di quel che fanno, anche se purtroppo spesso non è così.

Ma con le bambine no, questo non è accettabile.
La danza è passione di molti, ma non basta la passione per essere bravi insegnanti, a volte può succedere ma non sempre.

A volte non basta nemmeno essere stati dei formidabili ballerini; esistono un sacco di ex ballerini che messi ad insegnare si rendono conto di non saperlo fare, ma loro dimostrano l'amore per la vera danza ammettendolo e facendosi da parte.

Però come si dice? la mamma dei furbi è sempre incinta?

Complice la NON regolamentazione nel campo, esistono quelli che si improvvisano e evidentemente se ne fregano se le bambine perdono un sacco di anni a credere di fare danza...intanto loro guadagnano.

A fine anno gli mettono il tutù e le punte ai piedi, le mamme si commuovono vedendole sul palco, e via la sagra della non danza. Una fantastica sfilata di costosi tutù che renderebbero adorabile chiunque.

Mamme!!!! Mi rivolgo a voi. 

Non è vero che: "Sono piccole è normale che siano impacciate!!".

Ogni età ha i suoi step da seguire soprattutto per rispettare la crescita muscolo scheletrica, ma la danza è danza dal primo istante in cui si inizia la lezione.

Se andate al saggio di fine anno e le vostre figlie non sono eleganti e leggiadre c'è qualcosa che non va.
Sicuramente c'è chi è più o meno portato questo sempre.

Spesso mi dicono: "Ma si tanto mica vuole fare la ballerina" e chi lo sa? Se a 15 anni si appassionasse a tal punto da iniziare a pensare di farlo?  E in ogni caso: perché non approfittare del tempo che stai investendo, fosse anche solo quello di portarla aventi e indietro, per farle fare una cosa fatta bene?

Io ci sono passata e so cosa si prova ad essere convinta di saper fare...per fortuna mia madre ad un certo punto ha capito e mi ha trascinata da un maestro, il maestro Zari a cui devo tutto quello che so.

Ma mi ricordo come se fosse ieri il momento in cui disse: "Si carina ma... dobbiamo praticamente ricominciare tutto da capo" credo di aver pianto per tre giorni.

È faticoso essere dei maestri di danza, ed è faticoso fare danza, ma quella è la Danza... tutto il resto è noia come diceva qualcuno.

Se portate i bambini a fare basket e alla fine dell'anno vi accorgete che non sanno far rimbalzare la palla per terra, non vi fate qualche domanda? 

Scegliete con cura la scuola e gli insegnanti, informatevi e soprattutto guardate i risultati. 
Ne va dei sogni dei vostri figli e un sogno è un sogno e va rispettato.