Pilates e costanza

Il corpo maltrattato, memore della trascuratezza passata, alla fine esige di essere risarcito per intero e con gli interessi

Leggendo questa sacrosanta considerazione di Joseph Pilates riflettevo su una cosa che spesso mi capita: tante persone passano anni a condurre una vita all’apparenza normale dove spicca la pigrizia e uno stile alimentare non indicato, ore di sonno insufficienti o poco rigeneranti e poca cura di quella che viene definita “igiene posturale”.

Spesso a causa di quello che ci viene inculcato dalla pubblicità o dalla moda ci si affida a discipline sportive alquanto bizzarre e talvolta improvvisate, dove viene allenato in maniera maniacale un distretto del corpo con gesti meccanici ripetuti e senza finalità, utilizzando spesso carichi eccessivi senza tener conto dell’individualità e dei punti critici di ciascuno.

Il risultato è tristemente prevedibile e altamente mortificante; corpi impreparati, maltrattati sia dalla trascuratezza che dall’improvvisa ma repentina voglia di migliorare.

Si approda così al Pilates pieni di speranze, a parer mio molto ben riposte, ma con l’approccio sbagliato.

Ottenere subito dei risultati e degli immediati benefici, guardando il corpo come fosse una vecchia carretta da aggiustare.

Quello che mi sento di dire è che per iniziare nel migliore dei modi è necessario “sintonizzare” la mente e avere le idee ben chiare.

Prendersi cura di sé è un lavoro che parte da dentro, dalla voglia di stare bene e dall’intenzione di imparare a conoscersi e a muoversi in maniera naturale apportando semplici ma sostanziali cambiamenti nel modo di vedere noi stessi.

Una volta che siamo “sul canale” giusto, il programma che decidiamo di iniziare darà da subito degli ottimi risultati per cui quelli che sono i dolori o i fastidi che ci hanno spinto ad iniziare questa disciplina, verranno mano a mano a ridursi e dopo poche lezioni si prenderà coscienza di un diverso modo di essere, di muoversi, di camminare e di porsi al mondo e agli sforzi che chiediamo al nostro organismo.

Ma solo con una pratica seria, consapevole e assidua si potranno mantenere i benefici a lungo, permettendo al nostro cervello e al nostro corpo, uniti in maniera sinergica ed indissolubile, di apprendere nel profondo il cambiamento.

la Salute non è solo una condizione normale, è un dovere sia raggiungerla che mantenerla
— Joseph H. Pilates

Erika Barollo, fisioterapista e insegnante ica-do